Callegari Castello&Murri – Sigma VSV Imola 69-68 (16-18, 37-37, 55-52)
Callegari: Fimiani 18, Pieri 2, Beccari 11, Corazza 11, Martelli 12, Biguzzi 5, Iattoni 2, Farnè, Belcari 8, Verdi. All. Curti
VSV: De Pascale, Romboli 11, Curcio, Di Cillo ne, Di Placido, Righini, Zudetich 16, Guglielmo 5, Francesconi, Porcellini 36. All. Zarifi
Prima sconfitta per la Sigma che subisce la legge dei grandi numeri (sei vittorie in campionato, quattro vittorie nel derby). Fuori per i rispettivi infortuni Casagrande da un lato e Dalpozzo dall’altro, due sorprese nei quintetti con Beccari che sostituisce Fimiani nello starting five di casa e De Pascale in quello imolese. Si comincia in un PalaFerrari in cui sugli spalti nulla riuscirebbe a cadere a terra, perché non c’è un millimetro quadro di spazio libero, con due tifoserie che si beccheranno da inizio alla fine, ma da elogiare per la correttezza dimostrata. La partita inizia e la bilancia comincia a pendere a favore degli ospiti (4-7 dopo due e mezzo). Le squadre si affrontano a viso aperto con veloci folate da un lato all’altro del campo. Biguzzi con un 2+1 riconsegna la parità (7-7 al terzo). La maggiore foga difensiva dei castellani li porta in bonus dopo appena tre minuti e mezzo e questa sarà una costante per tutto l’incontro. Imola riprende le redini del gioco e con la coppia Porcellini-Zudetich si porta sul +6 (massimo vantaggio a due e mezzo dalla prima sirena, 11-17). A questo punto entra Fimiani e ribalta la gara. La sua verve è un problema irresolubile per Imola che per tutta la gara non riuscirà a mettere il bavaglio al play castellano. Infatti, con 10 filati a cavallo del primo intervallo (+4 di Martelli) Fimiani porta i suoi al 25-18. Nel frattempo Curti ordina la sua classica zone-press e i portatori di palla imolesi non riescono più a costruire gioco, per cui l’attacco giallo nero si blocca. Ci vuole il solito immenso Porcellini con 10 punti filati per riportare i suoi in parità quando mancano due minuti e mezzo alla pausa tè. E pari sarà ancora il punteggio a metà gara, dove Porcellini chiude con 23 punti (su 37 di squadra) e 31 di valutazione (su 46). Alla ripresa del gioco Porcellini e Zudetich portano di nuovo avanti Imola, poi un tecnico a Romboli costa 4 punti e l’inerzia torna ai giallo-rosso-blu di casa, grazie ad uno sprazzo di Corazza. A metà periodo si sta due minuti senza segnare dal 50-44 segnato da Martelli al 50-46 segnato da Zudetich. Nell’ultimo periodo escono uno dopo l’altro per raggiunto limite di falli Farnè, Belcari e Biguzzi, ma la Virtus non ne approfitta, servendo poco uno Zudetich monstre che ha banchettato sui lunghi avversari per tutta la gara chiudendo in tripla doppia (16p, 11 rimbalzi, 10 falli subiti). L’altro protagonista in maglia giallo nera ovvero Porcellini (tripla doppia anche per lui: 36p, 12 rimbalzi 12 falli subiti e una serie aperta di 24/24 ai liberi) commette antisportivo su Pieri, che costa per fortuna solo un punto. Si arriva così alle battute finali con due liberi di Porcellini per il 67-67 a 54” dalla fine. Zudetich stoppa e recupera, Gulgielmo subisce fallo (1/2 a 25”). Imola difende, spende l’ultimo fallo per andare in bonus, poi Castello consegna giustamente palla a Fimiani, il cui tiro è respinto dal ferro, ma Beccari in tapin segna il 69-68 (2”). Time out per guadagnare campo, lob per Zudetich, che sbaglia e fine dei giochi. Alla fine vittoria meritata di Castello che si dimostra più squadra, mentre Imola non può vivere solo con due giocatori, lasciando gli altri avulsi dal gioco.

