Sigma Imola – Conad Ozzano 68-65 (23-13, 42-29, 50-45)
Sigma: Dalpozzo ne, De Pascale 5, Romboli 25, Curcio 6, Pirazzini
ne, Di Placido ne, Righini 2, Zudetich 21, Guglielmo 3, Porcellini 6. All.
Zarifi
Conad: Urbani 4, Grillini 6, Buscemi, Nanni 2, Poli 34, Risi
11, Polombito 2, Checcoli, Balestri, Loriga 6. All. Cappelletti
Il derby dei Supermercati va alla Sigma, al termine di una
gara dominata, ma che stava per concludersi con una beffa atroce. La gara
rimane in perfetto equilibrio per sette minuti (13-13), poi la Sigma piazza un
parziale di 10-0, a cui partecipano un po’ tutti. Dopo due minuti di ripresa
(28-18) Ozzano comincia a rosicchiare punti e con un po’ di zona ritorna a
contatto (28-23) a -6’ 30” dalla pausa lunga. Porcellini, un positivo Romboli
(doppia doppia per lui 25 punti, 11 falli subiti, per 35 di valutazione),
Curcio ed un immenso Zudetich (tripla doppia per lui 21 punti, 16 rimbalzi e 11
falli subiti per un suntuoso 40 di valutazione ,vero signore del pitturato)
portano la Virtus sul +12, vantaggio che dilata fino al +16 (41-25) dopo un
fallo tecnico assegnato alla panchina ozzanese. Subito dopo anche Loriga becca
tecnico per simulazione ma Imola non lucra abbastanza da queste due decisioni,
perché segna tre liberi su quattro e spreca i possessi successivi, segnando
solo dalla linea della carità per due minuti. La pausa fa male alla Virtus, che
resta altri sette minuti senza segnare dal campo, tanto da subire uno 0-8, che
poi diventa 2-12, con la Conad di nuovo in scia (a -3’46” dalla terza sirena)
sulle conseguenze di un fallo tecnico sanzionato a Porcellini (5° fallo per
lui). Qui, se vogliamo, servirebbe la prova TV, infatti, l’azione ha visto
fischiare a Porcellini il 4° fallo e Zarifi chiedere il cambio immediato.
Nell’andare a sedere Porcellini si è lasciato scappare una frase
impronunciabile, per cui gli è stato sanzionato il tecnico. Perché la prova TV?
Perché a termine di regolamento, se l’arbitro ha già concesso la sostituzione,
Porcellini non era più in campo, per cui la sanzione era da attribuire alla
panchina e non al giocatore che quindi resta con quattro falli e, sebbene molto
al di sotto delle proprie possibilità causa influenza, Porcellini sarebbe
servito come il pane alla fine. La partita prosegue con Imola che continua a
faticare in attacco e a 47” dal termine Urbani firma un incredibile sorpasso
(63-65). Romboli rimedia dalla lunetta (65-65) dopo un secondo. Poli sbaglia da
tre e con 22” da giocare Ozzano sceglie scriteriatamente di fare fallo venendo
punita da Romboli (67-65). Grillini sbaglia il tiro a tre secondi dalla sirena
e c’è ancora il tempo per un antisportivo sanzionato a Urbani su Romboli che
chiude il match.

