Salus Bologna – Sigma Imola 77-83 (18-15, 39-38, 56-51)
Salus: Persiani 6, Dalloca 13, Binassi 8, Venturi 8, Masini 21, Regazzi 10, Posani, Zanatta 4, Gianninoni ne, Barbieri 7. All. Canè
Sigma: De Pascale ne, Romboli 16, Curcio 10, Di Placido 6, Righini 2, Di Cillo ne, Zudetich 17, Guglielmo 6, Francesconi 8, Porcellini 18. All. Zarifi
Torna al successo la Sigma, ma che fatica! La gara con la Salus, infatti, si decide solo nell’ultimo periodo. Novità nel quintetto virtussino: Guglielmo arretrato da guardia al posto di De Pascale per far posto a Curcio da ala forte. Il primo canestro è imolese (Ale Romboli), ma la gara resta in equilibrio per i primi 4 minuti. Poi, grazie anche a un inaspettato dominio a rimbalzo, la Salus prende in mano il pallino dei gioco (14-6 al settimo). In chiusura di periodo, grazie al bonus raggiunto dagli avversari, i viaggi in lunetta riavvicinano Imola ,che poi chiude il divario con Porcellini e Zudetich (16-15) prima del canestro allo scadere di Regazzi. Alla ripresa il solito canestro in apertura di Romboli e poi 5 di fila di Porcellini danno il nuovo vantaggio alla Sigma (18-22). Gli arbitri fischiano molti falli ai padroni di casa che vanno presto in bonus, mentre i ritmi bassi favoriscono la Sigma, che però privilegia forse un po’ troppo le giocate dei singoli. Zarifi concede qualche minuto a Di Placido che ripaga il coach con due canestri consecutivi entrambi su assist di Guglielmo (24-30 al sedicesimo) tracciando una strada fin lì lasciata nell’oblio: quella di servire il lungo per sfruttare l’evidente vantaggio del reparto imolese. Imola si mette a zona perché su sette falli fischiati, sei sono per il reparto lunghi (2 a testa per Zudetich, Righini, Di Placido) e mai scelta fu più sciagurata, perché rimette in partita la Salus che impatta con una tripla di Persiani (36-36 a 30” dalla sirena) e poi supera con una tripla di Binassi allo scadere. Nel terzo periodo, la Sigma non segna per quattro minuti e subisce l’avvio locale (43-38). E’ Curcio che suona la sveglia con sei punti filati e un antisportivo a Binassi permette alla Sigma quasi di chiudere il buco (52-50 a 1’ dall’ultimo intervallo). Basta qualche amnesia difensiva sui cambi e sugli aiuti (errori abbastanza frequenti per tutto il match, a dire il vero) per far scappare di nuovo la Salus. Nell’ultimo periodo si decide finalmente di giocare su Zudetich, riprendendo il filo tracciato dal tandem Guglielmo-Di Placido nel secondo periodo, ed il lungo giallonero ripaga con i canestri del riaggancio (63-63 a -5’35”). Sono poi due triple di Francesconi a scavare il solco per Imola (65-69 a -4’20”). Si entra nell’ultimo minuto con un canestro di Porcellini (70-75), seguito da due liberi di Ale Romboli, che subisce fallo al rimbalzo difensivo sull’azione seguente (70-77 a -47”). Si va avanti con Venturi che segna (72-77), fallo su Romboli (72-78), di nuovo Venturi (74-78), fallo su Romboli (74-80), Imola che non fa pressione sulla palla e Binassi che segna da 3 (77-80) e sono passati solo 20 secondi. Fallo su Porcellini (77-82), poi Masini sbaglia a 18” dalla fine, ancora fallo su Porcellini (77-83). Barbieri perde palla a -12” e la gara finalmente si chiude-
La Sigma Virtus Spes Vis vince a Bologna
Published: 20 novembre 2011Posted in: Sport

