La Sigma centra l’undicesima perla

Barone Montalto Fo – Sigma Imola 70-83 (24.14, 46-31, 55-49)
AICS Fo: Marisi G 8, Marisi F. 2, De Fanti 9, Morri 17, Ravaioli A. 10, Brighi 2, Massari 11, Gaiotti 10, Zamagni 1, Ravaioli R. ne. All. Chiadini
Sigma: Dalpozzo 12, De Pascale 8, Romboli 16, Curcio 18, Di Placido, Righini 1, Zudetich ne, Di Cillo 1, Guglielmo 9, Porcellini 22. All. Zarifi

Stefano Curcio MVP dell'incontro

La Sigma centra l’undicesima perla e ritorna anche dal Villa Romiti col referto rosa. La vittoria però giunge con qualche affanno di troppo, anche se l’assenza di Zudetich in panca solo per far numero, causa ginocchio gonfio dopo la gara di giovedì va a parziale scusante. La Sigma comincia la gara con quattro piccoli, ovvero con Guglielmo al posto di Zudetich. Forlì fa subito sul serio e va sul 4-0 dopo nemmeno un minuto ma Porcellini e Romboli portano avanti la Sigma 4-5 dopo altri due minuti, per quello che sarebbe stato per trenta minuti il solo vantaggio Sigma. Infatti, dopo alcuni minuti di sostanziale equilibrio con Forlì avanti di 2-3 punti, erano i padroni di casa a firmare la fuga da 12-11 al settimo fino ai dieci punti della prima sirena (12-3 di parziale), grazie al pick’n’roll sull’asse Morri-Massari, cui Imola non riesce a porre rimedio. All’inizio del secondo periodo Forlì resta per oltre tre minuti senza segnare, ma la Sigma non ne approfitta arrivando solo fino al 24-18, per poi subire due contropiedi che riportano Forlì alla doppia cifra di vantaggio. La difesa imolese fa acqua da molte parti e l’AICS raggiunge il massimo vantaggio prima della pausa lunga. Al rientro la Sigma è un’altra squadra, difesa asfissiante sulle fonti di gioco forlivesi (encomiabili Dalpozzo e Guglielmo su De Fanti e Morri) e la partita pare svoltare. La Sigma piazza uno 0-14 che la riporta a un solo punto di distacco (46-45 a metà quarto), ma è costretta a spendere qualche fallo di troppo. Il Barone Montalto, perciò lucra sui liberi e mantiene il vantaggio pur segnando solo un canestro su azione in dieci minuti. Nel periodo da segnalare anche un tecnico alla panchina imolese. Si entra così nell’ultimo periodo e Forlì pare scappare di nuovo (60-51 dopo un minuto e mezzo), ma qui sale in cattedra Curcio, che comincia il suo personalissimo show segnando 16 punti con 4/5 da tre, e prendendo 6 rimbalzi, che valgono prima il riaggancio (60-60 a sei dal termine) e poi la fuga buona della Sigma (62-66 a tre e mezzo dal termine). Prima di chiudere non resta che segnalare il battibecco tra Romboli e De Fanti che provoca l’espulsione di entrambi e anche quella di coach Chiadini; Imola lucra un 4/6 ai liberi che chiude virtualmente la gara a 40” dalla sirena (69-80).